Loggia

Official Web Site

www.heredom1224.it

mercoledì 13 dicembre 2017

Introduzione allo Zohar. In libreria Federico Pignatelli




Questa introduzione si rende necessaria poiché i documenti estratti dal Sepher ha-Zohar, fanno riferimento a elementi propri della Qabalah di cui il testo dà per scontata la conoscenza. Se è vero che molti lettori hanno loro stessi la capacità di istruirci, e ai quali presentiamo anticipatamente le nostre scuse per eventuali mancanze e ripetizioni, è anche vero che molti si troverebbero però in seria difficoltà nella comprensione di molti passaggi. Raggiungeremo il nostro scopo se «tutti» potranno godere della grande bellezza e della profondità delle parole del Sepher ha-Zohar». Così Federico Pignatelli nella presentazione di questo prezioso volume in uscita per Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno.

Il 14 Dicembre a Leinì il Concorso fotografico del Collegio Piemonte per i 300 anni della Massoneria. La quota di partecipazione devoluta agli Asili Notturni di Torino.

Nell'ambito della Festa della Luce ci sarà la premiazione per il Concorso fotografico del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte per i 300 anni della Massoneria. La quota di partecipazione devoluta agli Asili Notturni di Torino.


L'affaire Maria di Magdala. A Formia la presentazione del libro di Maria Moschella



Terza eduzione a Pesaro di “Segnalazioni Editoriali Victor Hugo 2017”


PESARO – Venerdì 1 dicembre 2017 si è tenuta, presso la Casa Massonica di Pesaro, la terza edizione delle “Segnalazioni Editoriali Victor Hugo”. La manifestazione, ha visto la partecipazione di un folto numero di fratelli della Loggia Victor Hugo, di ospiti di altre officine e di profani (la tornata non era rituale). Nel salutare i fratelli presenti e i graditi ospiti il M.V. del Victor Hugo 1893 n.1273 all’oriente di Urbino ha sottolineato come l’iniziativa delle “Segnalazioni Editoriali” chiuda il lavoro annuale della Loggia che ha avuto il suo fulcro nel ciclo delle conferenze sul “Cinquecentenario della Riforma Protestante”.
Il Preidente. Del Collegio delle Marche Avv. Fabrizio Illuminati ha quindi presieduto l’iniziativa consegnando al termine della manifestazione agli autori segnalati una targa ricordo.
Sono state consegnate targhe al merito per il contributo alla cultura massonica ai seguenti lavori:
– Al giornalista Juan Gonzalo Roha per il saggio “Allende massone e icona della Sinistra” ed. Mimesis.
– Al fratello Michele La Rocca, per la pubblicazione “dal Tempio al Rito” ed. Tipheret.
– Al fratello Luca Guazzati per la pubblicazione “La Massoneria nella provincia di Ancona” ed. Pixel.
– Al fratello Mariano Bianca per la pubblicazione “Le colonne del tempio – Principi e dottrina della massoneria,”ed. Atanor.
– Al Collegio delle Marche per aver promosso il Convegno “Semplice è la natura – nuovi studi sulla vita e le opere di Francesco – Maria Santinelli”. Atti del convegno curati dai Fr.lli Davide Riboli e Marco Rocchi, ed. Tipheret.
Le presentazioni dei volumi sono state curate dai Fr.lli Luca Canapini e Simone Travagli (Ufficio Stampa  Collegio Marche) 

La Loggia Giuseppe Garibaldi n° 145 di Pesaro ha celebrato i 70 anni dalla rifondazione


PESARO – Sabato 25 novembre 2017 la Loggia Giuseppe Garibaldi n. 145 all’Oriente di Pesaro ha tenuto la celebrazione del 70° anniversario della propria rifondazione. La celebrazione si è svolta in due momenti e in due ubicazioni diverse. Il primo evento si è tenuto nella mattinata ed è consistito in una tornata rituale all’interno del Tempio presso la Casa Massonica della Loggia Giuseppe Garibaldi n. 145 in Pesaro. Alla celebrazione rituale hanno partecipato le due Logge Garibaldi dell’Oriente di Ancona che hanno concelebrato la tornata, nella quale il MV della Loggia Giuseppe Garibaldi n. 145 di Pesaro ha ricoperto la carica di Maestro Venerabile e i MV delle Logge Garibaldi anconetane quelle di Primo e Secondo Sorvegliante.
Alla tornata mattutina hanno partecipato Fratelli dell’Oriente di Pesaro e degli altri Orienti della Circoscrizione, oltre al Presidente e ai membri del Collegio e al Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino.
Nella tornata mattutina sono stati trattati aspetti iniziatici inerenti alla storia e all’anniversario della Loggia Giuseppe Garibaldi n. 145 ed è stato presentato il volume “Storia della massoneria pesarese” a cura dei Fratelli Augusto Massacesi e Paolo Rinolfi.
La celebrazione ha avuto un grande successo, con la partecipazione di 62 Fratelli degli Orienti di Pesaro, Fano, Rimini, San Marino, Ancona, Jesi, Senigallia, Civitanova e Macerata. Presenti anche i Fratelli Giovanni Cecconi e Raimondi in rappresentanza del rito simbolico italiano. Alla celebrazione ha presenziato anche Anita Garibaldi Hibbert, discendente diretta dell’Eroe dei due Mondi.
Gli interventi del MV Pietro Pistelli e del Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia di San Marino Emidio Troiani hanno ripercorso i 70 anni di storia della Loggia Giuseppe Garibaldi dalla data della sua rifondazione 19 gennaio 1947, richiamando come il primo triangolo nel territorio della Repubblica di San Marino è stato costituito da tre Fratelli a piè di lista della Loggia Giuseppe Garibaldi, fra cui il Fratello Federico Micheloni che ha ricoperto poi la carica di primo Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino.
E’ stato richiamato altresì che la Loggia Giuseppe Garibaldi n.145 ha svolto la funzione di Loggia madre nel territorio marchigiano e nella vicina Romagna, avendo gemmato altre Logge all’Oriente di Pesaro, all’Oriente di Fano, all’Oriente di Rimini, nonché la prima Loggia all’Oriente di San Marino che ha poi contribuito a costituire la Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino.
b) Il secondo evento si è tenuto nel pomeriggio, presso l’Hotel Savoy, con la partecipazione aperta a Fratelli e profani, con orario dalle 15.00 alle 17.30, ed ha avuto ad oggetto una dissertazione storica sul tema: “Carboneria e Massoneria nella provincia di Pesaro e Urbino dal 1817 ad oggi”.  Per la celebrazione la Loggia Giuseppe Garibaldi n. 145 ha coniato una targhetta commemorativa offerta in omaggio a tutti i Fratelli partecipanti e una medaglia rituale consegnata ai Fratelli a pié di lista. IN ALLEGATO L’ARTICOLO PUBBLICATO DA IL RESTO DEL CARLINO
ALLEGATI

Festa del Solstizio d’Inverno il 19 dicembre ad Ancona


Celebrazione della Festa del Solstizio d’Inverno e della ricorrenza di San Giovanni Evangelista il 19 dicembre alle 19,15 nella Casa Massonica di Ancona, dove si terrà una tornata a logge riunite del Collegio Circoscrizionale delle Marche in grado di apprendista. Ai lavori, che saranno introdotti dal Presidente del Collegio Fabrizio Illuminati e dal Presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Ancona-Osimo-Senigallia, Odo Scalpelli, prenderà parte il Gran Maestro Stefano Bisi,
ALLEGATI

Sicilia. Celebrato il Solstizio sul lago di Pergusa


Celebrato il Solstizio sul lago di Pergusa in Sicilia con una Agape Rituale organizzata dal Collegio Circoscrizionale della Sicilia. La festa si è tenuta il 9 dicembre in un clima di armonia e fratellanza. Nella magica cornisce lacustre, i  Maestri Venerabili e gli Oratori delle Officine si sono incontrati con la conduzione del Presidente del Collegio Antonino Recca, coadiuvato dai Fratelli Massimo De Luca, Enrico La Loggia, Enzo Inga,Giovanni Quattrone, Marcello Di Garbo e Antonio Dolce. Erano presenti il Grande Ufficiale Nino Bellanca, il Grande Architetto Revisore Gaetano Bosio e numerosi Ispettori Circoscrizionali.
Ancora una volta i Fratelli siciliani hanno dimostrato attaccamento alla Comunione rievocando l’antica tradizione. Il Rito dell’Agape è senza dubbio un Atto Iniziatico antichissimo, per il quale intere comunità partecipavano in gruppo ai sacri misteri del “Pasto Sacro”. E, pure se veniva chiamato con nomi diversi, era praticato dagli antichi egiziani, dagli esseni, dai pitagorici, dai mitraisti, dai vichinghi, dai romani, dal monachesimo d’oriente e d’occidente, dai primi cristiani, dai sufi, dalla cavalleria romana e proto medievale ed infine, dai Templari e dai cavalieri della Tavola Rotonda, dai Massoni, dal Rito Scozzese, dai Rosa Croce e da Ordini e Circoli esoterici ermetici. Il termine Agape, deriva dal greco : “AGAPE” che vuol dire Amore e dal latino pasto in comune.

lunedì 11 dicembre 2017

Il Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini: “Il Grande Oriente d'Italia tra i pilastri su cui si fondano i valori dell’Italia democratica”


Il Gran Maestro Stefano Bisi: "Il Grande Oriente d’Italia è la Casa della Libertà, dei Diritti dell’Uomo e del Libero Pensiero".


Il Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dell'Arco Reale d'Italia Tiziano Busca: «La Massoneria colora di sacro il nostro agire»

Tiziano Busca. Sullo sfondo il Gran Sacerdote del Capitolo Acacia di Milano Massimo Pica

«La Massoneria è simbolo, un simbolo che guida una riflessione, che orienta una compressione. Un linguaggio che tante volte trascuriamo, perché presi da mille cose e che pure non è un 'accidente' della Massoneria, ma la sua natura. Tutto ci parla, come le pietre parlavano agli antichi costruttori di cattedrali. Adesso abbiamo un Tempio, che è il Tempio di Re Salomone, che è qui a dirci il nostro compito e il nostro destino, come stiamo proponendo nei nostri moduli seminariali. Ma anche il Gabinetto di Riflessione, i viaggi, il pavimento a scacchi sono qui a suggerirci che c'è un messaggio dietro le cose. Non dimentichiamolo mai: non c'è solo la cronaca, la società, c'è anche una struttura che sta prima delle cose e oltre gli eventi. A quella struttura, la si chiami paradiso, la si chiami verità, apparteniamo. E la Massoneria in generale, e il Rito di York in particolare, è qui per questo: per dare un senso sacro al proprio muoversi nel mondo, al proprio agire». Lo ha detto Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale, a margine dell'iniziativa seminariale a Milano.

Ascolta tutto l'intervento (registrazione di Giovanni Vinci)

Il 10 dicembre 1847 debutta “Il Canto degli Italiani”, l’inno scritto dal Fratello Goffredo Mameli e musicato dal Fratello Michele Novaro


Il 10 Dicembre 1948 a Parigi viene firmata la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo


Grande partecipazione alla Festa della Luce a Follonica


Al Teatro della Leopolda ed alla ex Fonderia di Follonica si è celebrata la Festa della Luce del Collegio Toscano con la partecipazione del Gran Maestro Bisi e del sindaco Ferrari di Portoferraio.
Grande partecipazione alla Festa della Luce organizzata a Follonica (Gr) dal Collegio Circoscrizionale della Toscana, un momento che è stato all’insegna dell’armonia, della benevolenza e dell’Amore. L’evento ha avuto luogo il 9 novembre alle 16 al Teatro “La Leopolda”, dove si  è svolta la tornata rituale e dove sono stati accolti gli ospiti. Nel medesimo complesso si è tenuta anche  l’Agape Bianca che ha chiuso le manifestazioni. Presente il Gran Maestro Stefano Bisi, che ha fatto il suo ingresso accompagnato dal Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso, dai Gran Maestri Onorari Massimo Bianchi e Mauro Lastraioli, dal Secondo Gran Sorvegliante Pasquale La Pesa, dal Grande Oratore Claudio Bonvecchio e dagli altri membri di giunta Fabrizio Celani ed Emanuele Melani e dal Gran Tesoriere Aggiunto Enzo Liaci. Nel corso della tornata il Maestro Venerabile della loggia Vetulonia 123 ha tracciato un breve ed intenso ricordo del Fratello Silvano Radi, Gran Maestro Onorario, recentemente passato all’Oriente Eterno.
Il Presidente del Collegio Toscano, Francesco Borgognoni, ha dato il benvenuto agli oltre 450 Fratelli presenti ed ha introdotto i lavori illustrando la geometria che sorregge l’ideale tavolo a cui seggono tutti i Fratelli, individuando proprio nella “Loggia”, nella “Filantropia”, nella “Associazione” ed, infine, nell’ “Amore” il più importante fra i questi pilastri che rendono la convivenza iniziatica  spiritualmente elevante per i massoni.
Interrotti i lavori ritualì, le porte del tempio sono state aperte alle Sorelle dell’Ordine della Stella d’Oriente, ai giovani DeMolay, ed ai numerosi ospiti, per dare inizio alla coinvolgente cerimonia della luce, al termine della quale sono stati poi assegnati i riconoscimenti ai Fratelli che hanno compiuto 40 anni di appartenenza al Grande Oriente. Poi il presidente Borgognoni ha invitato il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari a salire all’Oriente  Qui il primo cittadino del Comune dell’Isola d’Elba ha annunciato che  la copia della Balaustra di Domizio Torrigiani e la stampa raffigurante il trinomio “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza”,che ha donato al Grande Oriente, saranno esposte nella sede di Borgo Albizi a Firenze. Dopo aver mostrato il quadro insieme a Borgognoni, il Gran Maestro Bisi ha preso la parola ricordando che l’esperienza della Luce ogni anno si rinnova e con questa Festa si celebra ciclicamente un simbolo che rappresenta tutto ciò che è buono. Bisi ha anche citato le parole pronunciate dal presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, durante l’inaugurazione l’8 dicembre dell’impianto di illuminazione dello stadio donato dal Grande Oriente a Norcia. La governatrice dell’Umbria, ha riferito il Gran Maestro, “ha ringraziato la nostra Comunione, definendo il Grande Oriente uno dei pilastri sui quali si fondano i valori di questa Italia democratica, repubblicana, costituzionale che nella quotidianità ogni tanto sottoponiamo a scosse, ma  che  la reggono in piedi, che sono colonne portanti”.
La Luce, ha proseguito Bisi, si traduce anche nell’esempio lasciato dalle azioni e dalle idee di alcuni liberi muratori,  come il Gran Maestro Onorario Radi, o e nella Fratellanza che  non solo è “la nostra principale forza”, ma anche un valore che  “vogliamo estendere a tutta l’Umanità nel grande sogno di una Universalità dell’Amore fra tutti gli uomini”.
Chiusi i lavori nella soddisfazione generale, regnando l’armonia anche grazie alla colonna sonora affidata al Maestro Luti, fratelli, amici ed ospiti si sono ritrovati in Agape bianca. (Gianmichele Galassi)

Luce allo stadio “Filippo Micheli” di Norcia. Inaugurato l’8 dicembre l’impianto di illuminazione del campo sportivo


Calcio al pallone nello stadio illuminato
Un pallone che rotola può essere simbolo o sinonimo di vita. Che rinasce, anche dopo una disastrosa calamità come un terremoto. Erano felici sabato 8 dicembre a Norcia ragazzi, tecnici, dirigenti e sportivi dell’As Norcia 480, e un campione del Mondo come Marco Materazzi (“E’ bello essere qui per celebrare bei gesti di solidarietà e vedere felici tanti ragazzi”) durante l’inaugurazione ufficiale dell’impianto di illuminazione del campo di calcio che è stato donato dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani venendo incontro ai desideri dei ragazzi che lo avevano espressamente richiesto per continuare l’attività sportiva in una zona pesantemente colpita dal terremoto. Alla cerimonia d’inaugurazione, alla presenza del sindaco Nicola Alemanno, del vice sindaco Pietro Luigi Altavilla dell’assessore allo sport Novelli, dei vertici del Norcia calcio,sono intervenuti il Gran Maestro Stefano Bisi, il Gran Maestro aggiunto Sergio Rosso, il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, il Gran Tesoriere aggiunto Enzo Liaci, il Rappresentante del Consiglio dell’Ordine Fabrizio Celani, il presidente della Corte Centrale Santino Rizzo, il Grande Ufficiale per la Comunicazione Angelo Di Rosa, il presidente e il vice presidente del Collegio umbro Luca Castiglione e Augusto Vasselli, il consigliere dell’Ordine Giovanni Marella ed in rappresentanza del Rito Scozzese Antico Ed Accettato Enzo Bua e  Giuseppe Caprarola.
Parla Agostino Cataldi, vicepresidente dell As Norcia 480
E’ stato il vicepresidente della squadra di calcio As Norcia 480, Agostino Cataldi, a salutare gli ospiti e ringraziare il Grande Oriente d’Italia per la vicinanza e la solidarietà mostrata nei confronti della Società, dei ragazzi e delle famiglie. “Oggi siamo qui per festeggiare un’importante azione di solidarietà che il Grande Oriente d’Italia ha voluto donarci. Abbiamo avuto tante altre manifestazioni di solidarietà ma il Grande Oriente d’Italia ci ha commosso per l’impegno l’impegno finanziario e la celerità con cui hanno realizzato i’impianto di illuminazione del nostro stadio. Ora i nostri ragazzi dopo lo studio possono allenarsi nelle ore buie unendo l’utile per il lavoro e lo studio con il dilettevole per il calcio. Oggi sono qui  per festeggiare insieme i protagonisti di questa iniziativa che si sono prodigati con impegno costante e personale per rendere celere l’opera. Abbiamo con noi il Gran Maestro Stefano Bisi, presidente del Collegio circoscrizionale dell’Umbria Castiglione e il vice presidente Vasselli insieme a tanti membri dell’Ordine ai quali va il nostro caloroso ringraziamento. Interpretando il sentimento di tutti voglio rivolgere al Grande Oriente d’Italua la parola più semplice ma la più bella che si possa pronunciare dal profondo del cuore: Grazie, Grazie, Grazie! Doverosamente voglio anche sottolineare l’impegno profuso dall’amministrazione comunale di Norcia per aver facilitato l’iter dell’autorizzazione e aver fatto di tutto per risolvere i problemi di natura burocratica. Voglio anche ringraziare la FIGC di Perugia che ci ha sostenuto sotto l’aspetto morale, logistico ed anche economico”.
L’intervento del Sindaco Nicola Alemanno
Il sindaco Nicola Alemanno ha voluto subito sottolineare l’importanza dell’evento per la comunità nursina e la squadra di calcio. “È una grande giornata di festa Stefano – ha detto rivolgendosi al Gran Maestro Bisi -che arriva a compimento di un lungo percorso. Sembrava più facile all’inizio si è rivelata molto più complesso di come lo immaginavamo anche perché anche perché l’opera realizzata dal Grande Oriente d’Italia e’ importante è significativa e il vice presidente Cataldi ne ha tracciato e delineato in modo compiuto tutti gli aspetti”.
La Banda di Norcia presente all’evento
” Per Norcia -ha aggiunto il sindaco- è una giornata importante, ci sono tante presenze, fra cui quella del presidente della Regione Catiuscia Marini e c’è il braccio destro del Cspo della protezione civile dottor Marco Guardabassi a testimoniare quanto importante possa essere una giornata come questa. I nostri ragazzi hanno sofferto tantissimo per tornare alla normalità. Il Grande Oriente d’Italia ci ha accompagnato in diverse occasioni in questo difficilissimo anno e ci ha fatto sentire costantemente la propria vicinanza e va ringraziato per questa luce che ha dato alla nostra comunità”.
Al microfono la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini
Molto sentito l’intervento del presidente della Regione Catiuscia Marini che ha chiuso il suo discorso di ringraziamento con queste significative parole: “Benvenuti ai membri del Grande Oriente d’Italia e al Gran Maestro, il mio non è un ringraziamento formale ma sentito in rappresentanza di una comunità, del ruolo che abbiamo avuto nell’emergenza e oggi nella gestione della ricostruzione. La luce e’ un simbolo per tanti di noi e’ il simbolo della ripartenza, della speranza, dell’autonomia e del sapere critico, il simbolo della luce che dev’essere accesa per ragionare sulle cose che dobbiamo fare e farle in maniera consapevole. Questo intervento che il Goi ha fatto è un contributo al ritorno alla normalità. Vi sono grata per la sensibilità, per l’attenzione per la modalità. Grazie al Grande Oriente d’Italia. Grazie ad una Istituzione che rappresenta alcuni dei pilastri sui quali si fonda no i valori di questa Italia democratica, repubblicana, costituzionale che nella quotidianità ogni tanto sottoponiamo a scosse ma alcuni pilastri fondamentali la reggono in piedi, alcune colonne portanti. Grazie”.
Prende la parola il Gran Maestro
Il Gran Maestro Bisi ha ribadito la ferma volontà e lo spirito di un’iniziativa solidale per i ragazzi di Norcia che e’ stata portata avanti con grande impegno sin dall’inizio per ridare la luce della speranza ai giovani calciatori ed a tutta la comunità umbra.“Oggi siamo veramente felici – ha detto il Gran Maestro Bisi  – per aver ridato il sorriso e la possibilità di allenarsi e giocare la sera, dopo gli impegni scolastici, a tutti questi ragazzi. E ringrazio di cuore il sindaco Nicola Alemanno e la sua Giunta per aver seguito con grande attenzione il complesso iter burocratico per realizzare l’impianto. Dietro un pallone c’è gioia, c’è vita, c’è solidarietà, c’è una comunità che va incoraggiata e sostenuta dopo i disagi e le problematiche del terremoto che ha colpito pesantemente anche Norcia e che certamente non sono finite, anzi tutt’altro. Noi liberi muratori nel nostro piccolo abbiamo voluto donare l’impianto di illuminazione e quindi dare la luce a questi ragazzi anche per il bel messaggio che questo simbolo rappresenta per noi e per tutti gli uomini”.
Il Gran Maestro con il campione del mondo Marcpo Matderazzi
“Lo sport e la scuola  -ha proseguito Bisi- sono due fattori che aiutano le giovani generazioni a crescere e noi dobbiamo aiutare ed incentivare i loro sforzi così come abbiamo fatto anche con la Scuola del Coraggio che premierà gli studenti che si sono maturati l’estate scorsa con cento e lode in condizioni difficili nelle zone terremotate. Oggi Norcia e’ più illuminata, almeno nell’attività sportiva e mi auguro che lo diventi presto anche per quanto riguarda altre problematiche. Forza ragazzi e Forza Norcia”.
Il momento dell’ancensione delle luci
Tutti insieme
Il Gran Maestro ha ringraziato tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione dell’impianto: dalla ditta Effetto Luce di Recanati nel suo titolare Vanni Alisei, all’architetto Marco Vignoni che ha seguito passo passo i lavori, l’ingegnere Francesco Montagnani che ha redatto il progetto tecnico, la ditta Fabrizio Ulivucci di Norcia che ha realizzato lo scavo, l’architetto Lanfranco Rossi per l’omologazione dell’impianto e i dipendenti dell’Ufficio Tecnico comunale Livio Angeletti ed Elisabetta Cosetti.
Lo svelamento della targa
Subito dopo c’è stato il momento più atteso con l’accensione dell’impianto d’illuminazione e la scopertura di una targa a ricordo dell’iniziativa del Grande Oriente d’Italia. E’ stato il momento in cui tanti ragazzini si sono riversati sul campo a calciare il pallone e c’è stato anche il simpatico siparietto fra il Gran Maestro Bisi in versione rigorista e il sindaco Alemanno in quello di portiere. E’ stato sicuramente il più bel gol segnato ed applaudito a lungo da tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’impianto di illuminazione. Ha vinto Norcia, ha vinto lo Sport.(ADR)
Il rigore del Gran Maestro

Norcia. Il Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini: “Grande Oriente tra i pilastri su cui si fondano i valori dell’Italia democratica”


Le parole pronunciate dal presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini nei confronti del Grande Oriente per la realizzazione dell’impianto di illuminazione per il campo di calcio di Norcia non lasciano spazio a interpretazioni e pregiudizi e fanno capire chiaramente l’Importanza dell’Ordine per il bene della Società e la stima di cui gode fra coloro che non fanno caccia alle streghe ma fatti concreti.
“Questo intervento che il Goi ha fatto è un contributo al ritorno alla normalità. Vi sono grata per la sensibilità, per l’attenzione per la modalità. Grazie al Grande Oriente d’Italia. Grazie ad una Istituzione che rappresenta alcuni dei pilastri sui quali si fondano i valori di questa Italia democratica, repubblicana, costituzionale che nella quotidianità ogni tanto sottoponiamo a scosse ma alcuni pilastri fondamentali la reggono in piedi, alcune colonne portanti. Grazie”.